Lavori in corso: Stare Bene

venerdì 27 febbraio 2009

Ormai è ufficiale: nei prossimi mesi sarà pubblicato il mio primo ebook grazie alla Bruno Editore che ha dimostrato interesse per il lavoro che sto portando avanti da diverse settimane. Leader in Italia di questo mercato che in America ha già superato la stampa cartacea, la Bruno Editore vanta un prestigioso numero di opere sulla crescita professionale, finanziaria e personale. Clicca sul banner qui a lato per dare una sbirciata a come lavorano (grande serietà e dedizione), puoi persino scaricare GRATIS il primo capitolo di un ebook a tua scelta (molti riguardano il benessere) lasciando solo il tuo indirizzo e-mail.

Non posso ovviamente anticipare nulla né sui contenuti del mio ebook né sulla data di lancio ma spero presto di dirti qualcosa in più... attraverso un minisito di vendita che sto appositamente realizzando e che sarà collegato a questo blog.

Posso solo lasciarti immaginare la mia gioia nel condividere in forma più ampia la PNL applicata alle discipline orientali che amo insegnare e praticare da tempo (arti marziali, meditazione, Ch'i kung, Reiki). Nel mio libro troverai una serie di chiare strategie ed efficaci esercizi che chiunque può sperimentare per migliorare in breve tempo il suo benessere fisico, mentale e spirituale. Consigli pratici e programmi di rapido apprendimento che potranno senza dubbio migliorare la tua qualità di vita!

Attraverso le mie parole e una serie di fotografie ti svelo i trucchi per:

  • approfondire la conoscenza del tuo corpo
  • imparare a vivere in armonia con la tua anima
  • liberarti dallo stress psico-fisico della vita quotidiana
  • trovare l’energia interiore attraverso il respiro
  • trasmettere positività e amore anche a chi ti sta vicino


Una piccola anticipazione: i sigilli che questo mese ho volutamente inserito in 3 post sono solo una piccola parte allegata all'ebook, composto da 7 capitoli (giorni) e oltre 200 pagine...

Cosa aspetti? La data di pubblicazione immagino (anch'io puoi giurarci :)

Tra Sport e Tradizione: TAI CHI

lunedì 23 febbraio 2009

Sei un insegnante o atleta di TAI CHI ?
Vuoi AVVICINARTI al meraviglio mondo del Kung-fu?
Vuoi capire le DIFFERENZE tra praticare per "stare bene" e per onorare la "tradizione marziale"?

In questo quarto e ultimo post dedicato alla serie “tra sport e tradizione” parliamo di KUNG-FU, o meglio di una delle discipline più conosciute al giorno d’oggi, la morbida arte cinese del T’ai Chi o Taji Quan. È il "Pugilato della Suprema Polarità", quella costituita dai due poli che, secondo il pensiero cinese, regolano l'intero universo: yin (principio negativo, femminile, nero) e yang (principio positivo, maschile, bianco). Il T’ai Chi Ch’üan si suddivide in vari stili, ma il più diffuso è quello Yang (dal nome del Maestro che lo creò), della scuola diffusa in Italia dal celebre Maestro Chang Dsu Yao.

Il T’ai Chi Ch’üan può essere praticato come ginnastica dolce meditativa, indicata per la salute psico-fisica e la longevità. Questa forma si è infatti diffusa fra la popolazione cinese tra la fine dell' ‘800 e l'inizio del ‘900 e quotidianamente viene praticata nei parchi da milioni di persone.

Da un punto di vista più vicino alla tradizione, può invece essere insegnata e quindi praticata in tutte le sue sfumature, dallo studio dell’energia interna alle applicazioni di autodifesa, dalla conoscenza della nomenclatura tecnica di ciascun Lu (sequenza prestabilita di colpi e spostamenti formali) alla ricerca della perfezione di ogni singolo gesto.

Vuoi migliorare ogni giorno il tuo benessere fisico e mentale? Vuoi ottenere dal tuo corpo eleganza e armonia? Cambia il tuo modo di respirare e scopri una nuova energia (ch’i) grazie al T’ai Chi !

Lavori in corso: benessere spirituale

mercoledì 18 febbraio 2009

Questa settimana ti presento il 3° ed ultimo report dedicato a "come migliorare...il benessere": parliamo di spiritualità.

Questa parola spesso interpretata erroneamente come sinonimo di religione, quando invece rappresenta il cammino di ogni persona su questa Terra, al di là della fede, al di là dei dogmatismi e delle credenze. Spiritualità intesa come ricerca interiore, la ricerca di Dio all'interno di te stesso.
In questo mini-eBook sintetizzo in un'unica parola il mio strumento per raggiungere i grandi obiettivi spirituali della vita: il Reiki. Si tratta di un'antica disciplina riscoperta in Giappone nel secolo scorso dal dott.Mikao Usui, docente all’università di Kyoto.

Il nome giapponese Reiki è composto da due sillabe, che significano entrambe energia, ma “Rei” implica l’aspetto universale di questa energia, mentre “ki” è l’energia vitale presente in ogni individuo, quella che i cinesi chiamano qi o ch’i, gli indiani prana, il ka egiziano, il baraka dei Sufi, il wakan dei pellerossa e anche l’energia di W.Reich e la bioplasmica rilevata con le camere kirlian.

Il Reiki, come unisce in un’unica parola le due forme di energia, così mette in sintonia la propria energia con quella universale, che puoi chiamare Amore universale, Energia cosmica o come preferisci tu. Ti conduce alla fonte primaria della vita: l’Amore.

Attraverso 7 fotografie esplicative e semplici visualizzazioni basate sui colori e il significato dei vari "chakra" (i centri energetici del corpo, ben spiegati nell'eBook "L'Energia dei 7 Chakra"), ti accompagno alla scoperta dei "sigilli" del Reiki, che puoi sperimentare anche da solo all'interno del tuo cammino d'amore e consapevolezza spirituale.

Per ricevere GRATUITAMENTE questo report - insieme ai primi due dedicati al benessere fisico e mentale - basta solo iscriverti a questo BLOG e... attendere Marzo :)

Tra Sport e Tradizione: AIKIDO

lunedì 16 febbraio 2009

Bentornato a questa serie di post dedicata alle arti marziali tradizionali e moderne.

Oggi voglio parlarti di Aikido, spero tu sappia di cosa si tratta, non tanto come osservatore, assai difficile trovarne dato che per fortuna non rientra nelle discipline marziali passate sulla sponda sportiva, quanto come praticante o insegnante in una di quelle piccole o grandi federazioni che negli ultimi anni stanno sempre più prendendo piede in Italia.

Questa premessa solo per condividere con chi conosce l'Aikido una delle più belle esperienze della mia sinora breve ma intensa vita "marziale", grazie all'organizzazione KAI SHIN KAI e in particolare al meraviglioso lavoro logistico degli amici di Aosta, referenti per il KSK in Italia: la YOMISHINTAI

Ci tengo a ringraziare in primis Raffaele, Adriano, Massimo, Vincenzo, Michele, Sergio e tutti i loro stretti collaboratori e allievi che si sono alternati sul tatami praticando con lo strumento più potente di un'arte marziale: il CUORE. Ed è anche il simbolo di quest'associazione, questo gruppo di amici che mi ha permesso di conoscere, in occasione di uno stage aperto a tutti (in ogni senso), amici altrettanto aperti di un altro Paese, un'altra lingua, un'altro stile di vita, però legati dalla stessa gioia di condividere ciò che amano, ciò che hanno da offrire, a qualunque uke incontrato sul tatami.

Mi riferisco al gruppo inglese dei KaiShinKai capitanato da un uomo eccezionale, sia dal punto di vista umano sia da quello della semplicità tecnica, al pari di un'efficacia mai viste sinora. Il M°William Harris - 7° dan di Aikido- avvolge i praticanti in un alone magico durante ogni tecnica, ogni spiegazione, ogni volta che ti sorride dicendo "it's easy!", ogni volta che condivide con te il dono di trasformare un'arte marziale, come vuole la tradizione nata dal genio di M.Ueshiba, in amore e amicizia, divertimento e armonia, eleganza e tecnica.

Tutto questo per dare alla luce un semplice GIOCO in cui gustare ogni attimo attraverso gli occhi meravigliati di un bambino quando vede le bellezze della vita per la prima volta.

Questa è purezza di spirito. Questo è il mio significato di arte marziale. Oggi lo chiamo AIKIDO, ma puoi chiamarlo in 1000 modi diversi, ciò che importa è lasciare aperta la porta della conoscenza e soprattutto l'umiltà di imparare dagli altri, sempre. E tu, cosa ne pensi?

Lavori in corso: benessere mentale

giovedì 12 febbraio 2009

Questa settimana voglio presentarti il 2° report dedicato al miglioramento: ovvero il benessere mentale. In 30 pagine ti descrivo i "Sigilli" eseguiti con le mani e utilizzati in passato nelle meditazioni dei Ninja e Samurai per ottenere:

- concentrazione
- forza di mente e corpo
- armonia con gli altri
- miglior comunicazione
- controllo della mente
- energia vitale
- salute

e molti altri aspetti che indirettamente possono essere estrapolati dai benefici dei cosìdetti mudra, termine di origine babilonese che sta a significare appunto sigillo o marchio lasciato da un sigillo.

Accanto a questi mudra ho indicato anche i relativi mantra vocali, per aumentare le potenzialità e accelerare il processo di apprendimento.

Attraverso una serie di fotografie chiare ed esplicative delle posizioni delle dita da adottare, anche tu puoi scoprire quali segreti si celano dietro le capacità mentali dei Ninja di controllare sè stessi e, dopo un lungo addestramento, anche i pensieri altrui...

Il prossimo mese questo Report è riservato a te, GRATUITAMENTE, devi solo iscriverti a questo BLOG!

Tra Sport e Tradizione: KARATE

lunedì 9 febbraio 2009

Sei un insegnante o atleta di KARATE ?
Vuoi AVVICINARTI al mondo sportivo o alla tradizione?
Vuoi capire le DIFFERENZE tra sport e arte marziale?
Questa collana di post è quello che cerchi!

In questo secondo post dedicato alla serie “tra sport e tradizione” parliamo di KARATE.
Tra le numerose arti marziali, il Karate è insieme al Judo l’arte più praticata e conosciuta al mondo. Esistono migliaia di scuole in Italia ma purtroppo ognuna intraprende una personale filosofia, un proprio metodo, che spesso e volentieri tralascia la tradizione per dare spazio al lato sportivo-agonistico. Non dico che l’arte marziale intesa come sport e competizione non sia valida, anzi, ma spesso rischia di diventare una ricerca del business, per cercare di renderla più popolare.

Agonismo è sinonimo di crescita tecnica, obiettivi da raggiungere, sacrificio fisico e psicologico, ma non è arte marziale nel suo significato tradizionale. I maestri del passato, come il fondatore del Karate Gichin Funakoshi, non facevano gare ma pensavano a come trasmettere insegnamenti che miravano al benessere fisico, psicologico ma soprattutto all’incolumità del praticante in caso di aggressione.

Quando ci alleniamo non vanno mai dimenticati quei valori che ci hanno tramandato, come la disciplina, l’autocontrollo e soprattutto lo spirito marziale. Spirito inteso come volontà e concentrazione, un qualcosa di astratto che dobbiamo far emergere in ogni movimento o tecnica, in ogni cosa che facciamo, andando al di là della pratica in palestra. È un qualcosa che contraddistingue chi pratica le arti marziali, fortificando il carattere e aiutandoci nella vita a superare gli ostacoli, rendendoci per così dire “invincibili”.

La gente di solito entra in una palestra di arti marziali per imparare a difendersi. Probabilmente lo hai fatto anche tu, come il sottoscritto più di 15 anni fa… La difesa è insita nell’uomo, è un istinto naturale che ci accompagna sin da piccoli e che portiamo avanti inconsciamente negli anni. Poi un giorno decidiamo di migliorare quest’istinto, cerchiamo di padroneggiarlo, anche perché è uso comune dire o pensare “non si sa mai…”, “un giorno potrebbe servirmi…”, sempre che non ti siano già capitati episodi spiacevoli.

Molto semplicemente ti dico che è Il Karate tradizionale, attraverso lo studio di "atemi" (colpi ai punti vitali) può rivelarsi molto efficace nell’apprendimento della difesa personale, così come l’uso del "ki" (energia interna) sviluppatosi nel Karate dall’isola di Okinawa, ci permette di avere quel qualcosa in più di chi pratica all’unico scopo di ottenere un podio in una competizione :)

Lavori in corso: benessere fisico

mercoledì 4 febbraio 2009

Come dice il titolo del post... oggi ti presento una parte della mia prossima "fatica" come scrittore.
Sto parlando della collana I Sigilli che in 3 puntate potrai trovare in pillole su questo BLOG (ogni mercoledì) e se ti iscrivi potrai ricevere in OMAGGIO a partire dal mese di Marzo.

Ma cosa sono i sigilli? Probabilmente questo termine risale da una parola babilonese tradotta come marchio o dal periodo post vedico, nella letteratura sacra dell'India, assumendo il significato generale di un marchio lasciato da un sigillo. Nel prossimo post, in cui ti parlerò dei Mudra approfondiremo meglio l'argomento, grazie alle strategie indicate nel secondo report che hanno l'obiettivo di migliorare il benessere mentale.

In questo primo post voglio introdurti nel vastissimo e altrettanto meraviglioso mondo del benessere fisico. Spesso tendiamo ad associarlo all'alimentazione e alla cultura fisica: mangiare sano, tenere un peso "forma", aver un bell'aspetto... ottimo direi! Ma alla qualità di vita del tuo corpo, della tua forza interiore, del tuo "stare bene" quotidiano - sia in vacanza che al lavoro - ci hai mai pensato? Vuoi migliorare il modo di respirare? Vuoi sentirti sempre in forma equilibrando il tuo corpo "esterno" ed "interno"?

Grazie a questa mini-guida, intitolata appunto "I Sigilli del Corpo" accompagno il lettore alla scoperta del ch'i (ki per i giapponesi o prana per gli indiani), l'energia vitale che ti permette di vivere ogni giorno con la massima energia, ogni attività della tua vita.

Grazie a una serie di esercizi che ho ribattezzato col nome Ch'i Kung SGT (=lavoro sull'energia interna che si basa sui principi Spirito-Tecnica-Corpo che insegno nella mia scuola), anche tu puoi ottenere il massimo da questa energia, applicando le semplici ma efficaci posture che ti permettono di migliorare:
- il tuo respiro
- la conoscenza del tuo corpo
- la tua forma fisica

Cosa aspetti? Marzo ovviamente :)

Tra Sport e Tradizione: JUDO

lunedì 2 febbraio 2009

Sei un insegnante o un atleta di JUDO ?
Vuoi AVVICINARTI al mondo olimpico o alla tradizione?
Vuoi capire le DIFFERENZE tra sport e arte marziale?
Questa collana di post è quello che cerchi!

A partire da oggi e per 4 entusiasmanti lunedì ti accompagno alla scoperta delle differenze tra il mondo delle arti marziali legato alla pura tradizione e lo sport in senso lato, quello ai più conosciuto grazie alle olimpiadi o eventi di carattere internazionale.

In questo primo post dedicato alla serie “tra sport e tradizione” parliamo di JUDO.

Esso fu sviluppato ad opera del professor Jigoro Kano, partendo da uno studio intensivo del Ju-Jitsu. Nel 1882 egli fondò la scuola di Kodokan in una sala di un tempio shintoista sito in quartiere di Tokyo; con soli 9 studenti iniziò così a studiare e sviluppare l’arte del Judo.

Kodokan si traduce in “scuola per studiare la via” ovvero massima efficienza e minimo sforzo per superare l’avversario. Molte tecniche di Ju-Jitsu furono modificate e affinate da quelle che in origine appartenevano alla tradizione, ma l'intima essenza del Judo, che faceva convergere forza e flessibilità, fu un concetto che Jigoro Kano definì a poco a poco con una ricerca razionale e con metodo scientifico.

Assieme al patrimonio di esperienza e di pensiero, il Judo coltiva anche l'aspetto sportivo voluto dallo stesso Jigoro Kano. Egli riteneva infatti che questo fosse il modo migliore per la diffusione del suo metodo in tutto il mondo. Ma col tempo lo sport prese il sopravvento e della tradizione rimase ben poca traccia...

Da semplice osservatore (ho alle spalle solo poche ore di Judo "tradizionale" basato sui principi dei kata e alcune tecniche base) posso affermare in tutta onestà che mi basta guardare con attenzione un incontro olimpico, per capire quale aria tira sul “tatami”... lotta, forza fisica, altro che minimo sforzo, altro che cedevolezza. Non me ne vogliano i praticanti di Judo, tanto meno gli eventuali insegnanti che leggeranno queste righe, questo è solo il punto di vista di un’amante delle arti tradizionali, pur avendo fatto anni di agonismo nel karate - che ricordo con nostalgia – proprio perché è in tale ottica che sono nate ma spesso più che evolute si sono completamente trasformate in pratica sportiva. Validissima, certo, spettacolare, ben venga, ma chissà se tutti la pensano così!

E tu, ami praticarle come sport, oppure cerchi qualcosa che rispecchi il più fedelmente possibile i principi per cui è stata creata?

Archivio Articoli