Ch'i kung: migliora la tua vita?

giovedì 28 gennaio 2010

Certo che sì! E lo testimonia la mia esperienza: da quando ho iniziato la pratica del Ch’i Kung, 10 anni fa, la mia vita è migliorata, grazie al lavoro ("kung") sull'energia interna ("ch'i").

Nella mia esperienza nel mondo del Ch’i posso affermare che la consapevolezza cresciuta dentro di me grazie a quest’energia, questa forza interiore innata in ogni essere vivente, è un qualcosa in più che chiunque può raggiungere, applicandosi ovviamente con costanza e determinazione. È qualcosa di magico, indescrivibile, difficile da toccare con mano ma a livello emozionale e cenestesico è qualcosa di speciale e unico.”

E come ci sono riuscito? Semplice:
“[…] un costante lavoro di ricerca quasi maniacale, alla scoperta di quella marcia in più da ingranare quando ti senti “scarico” fisicamente, quando c’è un ostacolo da superare, nello sport come nella vita quotidiana. Migliora la tua qualità di vita imparando a utilizzare le tue doti nascoste, applica gli esercizi proposti con serietà e dedizione e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare. Per risultati intendo i molteplici benefici che io per primo e alcuni dei miei allievi stanno ottenendo.”

(tratto da “i Sigilli del Corpo” in omaggio a “La Ruota del Benessere”)

Un esempio pratico di lavoro sull'energia vitale è dato da questo esercizio, che consiste nel provare a respirare con l'addome (tenendo il petto più fermo possibile):

- quando inspiri dal naso gonfi la pancia (il più possibile e lentamente)

- quando espiri dalla bocca svuoti la pancia (non completamente però)

Cosa aspetti? Inizia la pratica del Ch’i kung!


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Ch'i Kung è benessere

mercoledì 20 gennaio 2010

Il Ch’i kung è una pratica olistica perché coinvolge l’intero individuo: corpo, mente, respiro e cuore. Grazie a una pratica costante il piano fisico e mentale lavorano in sinergia, allentano le tensioni e migliorano la tua postura, e puoi trarre benefici anche sul piano emotivo e della vitalità.

I cinesi hanno da sempre preferito spendere tempo e denaro in rimedi preventivi piuttosto che pagare il prezzo di lunghe cure. Nel mondo occidentale, invece, la salute è ritenuta un fatto acquisito e ci si precipita dal medico solo quando si ha bisogno di cure o farmaci, nella speranza che ci diano la soluzione giusta.

Il Ch’i kung anche in occidente può diventare una vera e propria ginnastica medica, sia in senso preventivo sia dal punto di vista curativo (terapeutico). Basti pensare che negli ospedali cinesi in cui si curano i pazienti secondo la medicina tradizionale, vengono inseriti nelle terapie specifici esercizi di Ch’i kung spesso associati ad altre metodiche quali agopuntura, moxibustione e fitoterapia.

Gli effetti positivi che il Ch’i kung può dare al tuo benessere sono:
- migliora la tua respirazione, perché tonifica i polmoni, si riduce il ritmo respiratorio con un salutare risparmio di energia e di forze
- migliora la tua circolazione sanguigna, aumentando i linfociti e gli anticorpi che difendono l’organismo
- migliora il tuo cuore, perché lo fa “riposare”, grazie al battito cardiaco che rallenta e la pressione arteriosa che si regolarizza
- migliora il tuo sistema digestivo, perché aumenta la salivazione e accelera la peristalsi (i movimenti e le secrezioni dello stomaco) con benefici per la digestione
- migliora le tue secrezioni ormonali, perché stimola la termoregolazione influenzando positivamente gli ormoni della crescita e quelli che regolano lo sviluppo sessuale
- migliora il tuo sistema nervoso, perché ti calma il cuore e sgombera la mente
- migliora la tua l’autostima, facendoti diventare più attivo, più determinato ed evitando così comportamenti insicuri
- migliora il tuo comportamento, perché praticandolo regolarmente acquisti vitalità, ottimismo e fiducia in te stesso.

Cosa aspetti allora, il prossimo post immagino... in cui ti dirò come iniziare la pratica stando comodamente a casa tua!

Ch'i kung è Consapevolezza

giovedì 14 gennaio 2010

Il Ch’i kung è una pratica tradizionale cinese, dove tradizionale sta a significare la sua origine remota, circa tremila anni, quando i primi taoisti, gli asceti dei monti sacri cinesi, prendendo spunto dalla natura e in particolare dagli animali, idearono un sistema di esercizi per la salute, la longevità e il benessere.

Col trascorrere dei secoli il Ch’i kung si è modernizzato adattandosi alle diverse filosofie: taoista, buddista, confuciana, per trasformarsi oggi in un’affermata medicina che unisce ai benefici della terapeutica tradizionale cinese, l’avallo scientifico delle moderne strumentazioni tecnologiche.

Il termine Ch’i kung (o Qi gong) significa lavoro, allenamento del ch’i (qi, ki o prana), cioè dell’energia, il soffio vitale, per cui è un lavoro interno per conoscere e sviluppare nuove energie.

Non è semplicemente un tipo di ginnastica, non c’è un intenso sforzo fisico (non sudi), non ti senti stanco a fine pratica, ma vitale, sereno, carico di energia fisica e mentale. Se esegui correttamente gli esercizi puoi avvertire subito una piacevole sensazione di leggerezza e di calore, che gradualmente si diffonde nel corpo, a volte accompagnata da formicolii e tremolii.

Possiamo distinguere vari tipi di Ch’i kung, che si differenziano secondo lo scopo che con tale pratica si intende perseguire:

  • per il benessere psico-fisico
  • per la ricerca della Via (“Tao”) nella pace interiore e nel risveglio
  • per la preparazione sportiva e l’addestramento militare (controllo del respiro)
  • per sviluppare la capacità di “lasciarsi fluire” sull’onda di una danza istintiva, senza schemi.

Gli esercizi di Ch’i kung si dividono principalmente in esercizi statici e dinamici. I primi da eseguirsi in piedi, seduti o sdraiati (secondo la condizione di salute del praticante), sono caratterizzati dal mantenimento di posizioni fisse, immobili, statiche (simili ad alcune asana Yoga). In questi esercizi l’attenzione, o meglio la consapevolezza è rivolta al tuo interno, per ascoltarti, conoscerti e successivamente imparare a gestire quello che ti accade dentro, cioè controllare e sfruttare l’energia che scorre all’interno del tuo corpo.

Gli esercizi dinamici, invece, vengono eseguiti in movimento e sono caratterizzati da una esecuzione lenta, armoniosa e priva di tensioni muscolari, respiratorie, di atteggiamento mentale (che preparano ad altri arti quali il T’ai chi chuan o il Kung-fu).

Il Ch’i kung è anche un’arte marziale che fortifica il carattere e la volontà. Esso ti insegna a mantenere la mente calma di fronte a qualsiasi pericolo (problemi, malattie o aggressioni verbali).

2010: è arrivato l'anno della felicità?

giovedì 7 gennaio 2010

Bene, è iniziato il nuovo anno e lasciandoci alle spalle le feste è ora di tornare al lavoro. Ma non intendo lavoro come attività professionale, voglio parlarti in questo 1° post dell'anno del lavoro su te stesso.

Proprio ieri mi è capitato di leggere sull'ultimo numero di Panorama (7 gennaio) un interessante e alquanto motivante articolo: "la felicità si impara", in cui l'autore focalizza l'uomo moderno in una costante ricerca del benessere, del sentirsi felice, senza ansie, stress o chicchesia. Facile no? Ma non esistono ricette pronte, metodi infallibili che spaziano dalle arti marziali allo yoga, dalla PNL al vincere la lotteria, la felicità risiede dentro ogni individuo... sta solo a ognuno trovare la chiave giusta per aprire la porta a una vita serena, per questo non priva di sofferenze o momenti difficili, è impossibile! E lo dimostrano artisti famosi o pluri-miliardari che nonostante soldi e successo non sono affatto felici (droga, alcool, violenza).

Ciò che più mi ha colpito in quest'articolo è la semplicità con la quale una docente americana di Psicologia, tale Carol Ryff, ha sintetizzato le 6 dimensioni del benessere psicologico:

  1. accettazione di
  2. relazioni con gli altri
  3. crescita personale
  4. obiettivi nella vita
  5. padronanza dell'ambiente
  6. autonomia

In particolare il punto n° 4 richiama ciò che ho cercato di spiegarti negli ultimi 2 post, mentre la crescita personale ritengo sia un pilastro portante della vita: sentire quel bisogno costante di formazione, essere aperto a nuove esperienze, essere sempre pronto a realizzare (e migliorare!) le tue potenzialità, essere più consapevole dei tuoi limiti.

Se non avessi sposato questa filosofia di vita (e mia moglie :-) non avrei mai conosciuto così tante persone "ricche" (interiormente) e capaci di offrirmi i loro insegnamenti, non sarei mai stato in grado di vincere la timidezza e diventare un maestro di arti marziali, non mi sarei mai sognato di viaggiare in India o in altri posti meravigliosi per esplorare nuovi stili di vita e culture così affascinanti da farmi rivivere forti emozioni ogni volta che ne parlo, non avrei mai realizzato uno dei miei sogni nel cassetto, quello di scrivere un libro. Chissà, forse questo articolo così ricco di parole già lette e rilette, ma a suo modo "illuminante" mi servirà a gettare le basi di un nuovo libro.

Credo basti poco per essere felici, credo che il sorriso e l'ottimismo possono portarci sulla strada giusta... e tu che ne pensi?