Strategie per la Difesa Personale

martedì 30 dicembre 2008

Questa settimana voglio presentarti la parte psicologica dell'eBook Bushidokai (in OMAGGIO per gli iscritti al gruppo di YAHOO e a questo BLOG), tassello chiave della scuola BSGT in cui insegno: voglio parlarti dei segreti di strategia militare applicabili ai giorni nostri sia nelle arti marziali sia nella difesa personale.

Grazie all'analisi e la sintesi di due capolavori quali l' "Arte della Guerra" e "i 36 Stratagemmi" possiamo inoltrarci in un modo vastissimo che ti permette di capire le filosofie e le metodologie belliche dei grandi strateghi sino-giapponesi. Attraverso le loro "pillole di saggezza" e aneddoti militari puoi estrarre i segreti dell'uomo e fronteggiare senza alcun timore gli ostacoli - anche in carne ed ossa! - che ti si presentano nella vita quotidiana.

La prima parte di questo capitolo è dedicata alle moderne strategie di aggressione, cioè allo studio approfondito dei comportamenti tipici di una persona violenta, analizzando cause e conseguenze dovute ad esempio all'abuso di alcool e droghe. Conoscere un ipotetico aggressore ti permette di vivere più serena - mi riferisco in particolare alle donne troppo spesso vittime di violenza negli ultimi anni - ed essere pronta a qualsiasi evenienza.

Accanto alle basilari nozioni - che ho sintetizzato dopo anni di studio e ricerca personale - il mio consiglio è di non fermarti alla parte teorica ma di approfondire mediante corsi speciali di arti marziali o meglio ancora di difesa femminile, proposti da diversi anni in tutta Italia dal metodo n°1 in Italia: DifesaDonna.

Concludo col dirti che questo 3° capitolo, insieme ai primi due dedicati alla storia e alla filosofia del moderno Samurai, sono disponibili GRATIS per Te, devi solo cliccare QUI e iscriverti al BLOG. Se sei già iscritto invece, Buona Lettura e soprattutto Buon 2009!!!

India: tra Cultura e Religione (2ª tappa)

lunedì 29 dicembre 2008

Eccoci qui con la seconda tappa alla scoperta di un favoloso mondo: l'India. Questa culla religiosa che ci ha accompagnato da Delhi fino a Calcutta in un viaggio di 21 giorni che mia moglie ha perfettamente definito: il Viaggio dell'Anima.

Anima che è sinonimo di spiritualità, consapevolezza che va al di là del piano fisico e mentale al quale solitamente fai riferimento... il "chakra di corona" come viene definito dagli amanti del Reiki e di tutte le discipline collegate ai sette centri energetici.

Ma torniamo al nostro "board book", eravamo rimasti al giorno in cui abbiamo lasciato Delhi per inoltrarci nella regione del Rajastan, la più turistica del Nord India.

Prima però di giungere a Bikaner, una sorpresa "concordata" col nostro autista Kurdeep ci permette di vivere una delle esperienze più speciali in questa terra lontana. Abbiamo cenato, conosciuto la famiglia e soprattutto le due simpatiche mucche "sacre" che tengono in giardino. Al calar del sole - e della bottiglie di whisky e birra - siamo saliti in terrazza e sulle nostre brande, ascoltando il silenzio e guardando per ore un meraviglioso cielo stellato... che spettacolo!

Dopo una toccata e fuga da Bikaner, per ammirare il palazzo del Maraja e in particolare per visitare il "tempio dei topi", in cui abbiamo camminato scalzi in mezzo a piccoli ratti considerati sacri (per gli indù sono bambini reincarnati), giungiamo a Jaisalmer, la città d'oro, per il colore delle case e dei palazzi che si confondono con la sabbia del deserto.

Ore e ore di strade "deserte" ma la sorpresa è sempre dietro l'angolo e durante il tragitto ci imbattiamo in migliaia di persone nel bel mezzo di un pellegrinaggio induista -nel deserto- con tanto di sosta dato che ci scambiavano per extraterrestri... sorrisi, foto, strette di mano, abbracci, in una grande famiglia che si rispetta e gioisce per le bellezze della vita. E in India la bellezza della vita si legge negli occhi di tutti.

Jaisalmer è bellissima, preziosa, indescrivibile, non posso dire altro che consigliarti di visitarla almeno una volta nella vita.

Un paio di giorni dopo passiamo a Jodhpur, la città blu, celebre per il Merenghart Fort, un'enorme fortezza che abbiamo ammirato ed ascoltato in maniera approfondita grazie all'audioguida... anche in italiano!

Altra tappa del Rajasthan: Udaipur, ribattezzata la "Venezia d'oriente" con i suoi bellissimi palazzi affacciati sul lago Pichola, che abbiamo ammirato al tramonto grazie ad una minicrociera locale. E poi il fantastico "pollo tandoori", speziato al punto giusto, il miglior pollo che abbia mai gustato in vita mia!

Ultimo spostamento per arrivare nel capoluogo della regione indiana, Jaipur, dopo una piccola sosta nel paese di Pushkar che evito di commentare se non per la rigidità mentale di alcuni fanatici del Dio Brahma (Pushkar è nota per i pellegrinaggi all'unico tempio dedicato a questa divinità indù). Jaipur è una grande metropoli, quasi al pari di Delhi, piacevole soprattutto in periferia dove a dorso di elefante siamo saliti alla fortezza principale della città. Bellissima esperienza.

Mi piacerebbe raccontarti tante altre cose ma il fascino dell'India sta nel scoprirle e viverle sul posto, tra la gente, emozioni che è difficile descrivere a parole... alla prossima settimana, con il resoconto su Agra e il magnifico Taj Mahal!

PNL nelle Arti Marziali (Giorno 2)

mercoledì 24 dicembre 2008

Riesci sempre a COMUNICARE ciò che sai?
Vuoi incrementare la tua capacità comunicativa?
Vuoi trasmettere il tuo “sapere” a TUTTI i tuoi allievi ?
Scopri con la PNL come raggiungere questi risultati in breve tempo.

Oggi voglio parlarti di COMUNICAZIONE, punto cardine in qualsiasi attività, nel lavoro come nella vita sociale, in ogni rapporto umano, in cui spesso non riusciamo a capirci. Perché? La risposta è molto semplice: ti dico solo che il 7% del messaggio verbale arriva al ricevente, tutto il resto viene comunicato con il corpo, ossia con i gesti, il tono di voce, il modo in cui vogliamo esprimere qualcosa… e le parole non bastano!

Pensa all’importanza di farti capire da un gruppetto di allievi o, meglio ancora, da un pubblico numeroso (ad esempio in uno stage). Pensa a quanta fatica sei costretto a fare se non c’è armonia in quello che spieghi, se non stimoli con le variazioni di timbro vocale, inserendo pause al momento giusto, se non riesci ad interagire con tuo pubblico perché continui a parlare, parlare, parlare ma senza sapere se qualcuno ti ascolta. Poco motivante, vero? E pensa al danno che potresti arrecare al tuo tempo, al tuo sapere che viene mandato in fumo, per colpa di ascoltatori disattenti, annoiati, praticamente demotivati… tempo sprecato, non credi? Ma la vera colpa, nella maggior parte dei casi, è di chi comunica!

La tua idea, il tuo pensiero, la tua MAPPA mentale, non è uguale alla MAPPA di chi ti ascolta. Proprio così, i problemi di relazione tra le persone sono spesso dovuti all’incongruenza fra le loro mappe, tra le visioni del mondo che li circonda, quindi anche di ciò che ascoltano. Ognuno di noi percepisce il mondo attraverso i 5 sensi e crea, attraverso dei filtri personali, una rappresentazione unica.

Il miglior modo per realizzare una comunicazione efficace sta nel cercare di percepire la realtà attraverso la MAPPA del nostro interlocutore, ossia interagire con lui ascoltando le sue domande e il modo in cui le pone, soprattutto attraverso il linguaggio del corpo. Una persona – giusto per farti un esempio “pratico” – che ti ascolta con le mani tipo preghiera o con le estremità delle dita a contatto, significa che è molto interessato, mentre uno con le braccia conserte vuol dire che è chiuso, cioè non si aprirà mai al dialogo, facilmente non è attento.

Vuoi imparare a comunicare in modo efficace? Non riesci sempre a farti capire? Scopri come evitare i comuni errori e migliorare per sempre le tue relazioni con gli altri!”. Ti consiglio con tutto il cuore (e la mente :) di dare il giusto peso a questo importantissimo argomento, in attesa della prossima settimana in cui ti parlerò di un altro pilastro della PNL associato alle arti marziali o sport in genere: la MOTIVAZIONE.

Se vuoi approfondire l’argomento COMUNICAZIONE, non perderti questo videocorso di Giacomo Bruno in OFFERTA SPECIALE, per saperne di più e vederne la demo clicca QUI

India: tra Cultura e Religione (1ª tappa)

lunedì 22 dicembre 2008

In questa prima tappa alla scoperta dell'India, voglio raccontarti com'è l'impatto con la capitale Delhi, il traffico cittadino, la moltitudine di persone agli angoli delle strade, il primo approccio gustativo con il superbo "indian food".

Il primo giorno in cui io e mia moglie siamo atterrati a Delhi, dove ci aspettava il tassista, è stato brevissimo: infatti dopo essere atterrati verso le 22 ora locale abbiamo vissuto la prima vera tappa di questo intenso viaggio.. siamo entrati subito nel cuore di questo Paese, con i suoi rumori notturni - per non dire caos infernale - ma che si armonizzano alla perfezione con tutto il resto... il traffico, migliaia di colori, luci, suoni, in una frenesia quasi impalpabile ma che era lì, attorno a noi.

Tuffarsi nella vecchia Delhi è qualcosa di magico, mistico, gente che ti osserva con serenità e sorride ogni volta che incrocia lo sguardo di qualcuno, tassisti scatenati che danno la precedenza a chi arriva per primo ad un incrocio e invece di mandarsi a quel paese, si salutano e sorridono!

Centinaia di tuk-tuk giallo-verdi (taxi comunemente chiamati Ape dalle nostre parti) che si intrecciano in una miriade di strade, nessuno che si ferma, nessuno che rallenta, tutto così caotico eppure così semplice e armonioso di una nottata qualunque per la gente del posto.

Delhi è stato un bellissimo impatto, come me lo sono sempre immaginato, come nessun altro provato sinora, anche se vagamente ricorda Città del Messico o Il Cairo (a mio parere molto più inquinate a causa dell'elevato numero di automezzi che circolano per le vie del centro). Qui i tuk-tuk, le biciclette, i carretti ambulanti e i pedoni la fanno da padrone e... guai a chi si ferma !

Passeggiando, o meglio lasciandosi cullare dai tassisti che si alternano freneticamente nei nostri spostamenti, giungiamo nel cuore della "Old city", attraverso il mercato e le viuzze laterali che ci portano alla scoperta dapprima di una negozietto in cui comprare favolose pashmine a prezzi ridicoli, sorseggiando per la prima volta il celebre "chai", tè nero a cui si aggiunge un po' di latte e spezie tipiche. Anche il Red Fort (immenso!) e la moschea meritano una visita accurata, in tutta tranquillità, giusto il tempo per far riposare l'udito...

Giunta sera ci lasciamo consigliare dal nostro istinto primordiale, addentrandoci in un ristorante molto carino in cui finalmente assaporiamo alcune pControlla ortografiarelibatezze rigorosamente a base di riso e verdure. Chissà, magari diventiamo vegetariani !!! (ma già nella 2ª tappa questa supposizione si rivelerà infondata :)

Il secondo giorno a Dehli vale la pena di dedicarlo alla "New city", con la visita al Parlamento, al cosìdetto "Arc de triomphe" indiano e ai bellissimi parchi in cui rilassarsi in una giornata molto umida. Da non perdere le escursioni fuori porta per visitare il Qutab Minar (minareto) e soprattutto alla fantastica Humayun Tomb (seconda per bellezza, secondo il mio gusto ovviamente, al ben più celebre Taj Mahal di Agra). Ma il tempo scorre veloce, caldo e inesorabile ci riporta in hotel pronti per la tappa successiva... inizia il tour del Rajastan, tra montagne e deserto, tra le città incantate dei Marajah e curiosi personaggi... a lunedì per la tappa n°3 !!!






Meditazione nelle Arti Marziali

sabato 20 dicembre 2008

Il mokuso è una pratica tradizionale di meditazione che ogni insegnante di arti marziali dovrebbe inserire, di tanto in tanto, al termine della lezione o meglio ancora della sessione d’esami, per liberare dallo stress fisico e dissolvere ogni offuscamento della mente generato dalla “tensione” misurabile con le tecniche.

È una fase molto importante che può precedere il saluto tradizionale della scuola, come ad esempio si utilizza spesso nel karate, ma purtoppo senza darne il giusto peso e soprattutto senza dedicarne il tempo che merita. Mokuso, come ti spiego ora attraverso questo semplice ma efficace esercizio pratico, è il perfetto equilibrio tra il “vuoto mentale” - tanto amato dai giapponesi e in particolare nello Zen – e la pienezza del tuo spirito, dei tuoi pensieri.

Sperimenta da solo o con i tuoi allievi questo semplice esercizio, segui la filosofia puramente occidentale che io ho sposato da tempo: il “provare per credere!”.

Esercizio (può essere accompagnato da un dolce sottofondo musicale):

Ora sei seduto in ginocchio, mantieni la schiena ben diritta e il volto in avanti.
I tuoi occhi sono chiusi, guidali ora verso il basso…
… e mentre ascolti il tuo respiro, segui le mie parole.

Torna al momento in cui oggi sei entrato in questo dojo,
entri qui per praticare senza pensare alla vita di tutti i giorni.

Se tu potessi rendere ogni momento della vita un momento perfetto sarebbe bello…
ma è assai difficile se non impossibile.

Spesso ti deconcentri, perdi il senso del presente…
…a volte diventi apatico o indifferente.

Prova a rendere perfetto questo momento in cui pratichi la meditazione.

Ora rimani concentrato sul tuo respiro e mentre ascolti la mia voce,
vuoi raggiungere questo scopo.
Vuoi rendere perfetto questo momento.

Ti trovi seduto in ginocchio, sei alla fine della prova d’esame,
pratichi il mokuso e sei molto concentrato.

“Moku” significa silenzio e “so” signifca pensare.

Non pensare che la meditazione ti porti a vuotare la mente…
…mokuso significa che sei pienamente cosciente dei tuoi pensieri.

L'ideogramma “so” contiene parti che significano occhio e mente.
Significa anche guardare nel tuo cuore.

Ora sei pronto ad ascoltare questa pausa e sentirne il silenzio,
visualizzati nel presente.
Osservati come se stessi guardando dall’esterno, ti vedi seduti in ginocchio,
vedi i tuoi occhi chiusi e ti accorgi che sei rilassato.
Guardati da un’altra prospettiva, fresca, il tuo corpo materiale è lì vicino, ora.
Continua a guardarti, rimani concentrato sulla tua figura seduta.

[un minuto di pausa, senza parlare]

Ritorna seduto in ginocchio, riprendi consapevolezza del tuo corpo.
Ora riempiti del tuo calore, della tua energia vitale…
… e mentri ascolti il tuo respiro goditi questa sensazione di benessere.
Il tuo corpo ti appartiene, riempilo d’amore e di energia.
Ascolta questa sensazione di benessere, portala con te quando sei pronto ad aprire gli occhi…

[qualche secondo di pausa, senza parlare]

Ritorna qui e ora !

Concludo col dirti che il mokuso, attraverso questo esercizio guidato, può essere interpretato anche come un momento di riflessione sul tempo speso nel presente.
Hai fatto del tuo meglio oggi?
Sei rimasto concentrato durante la lezione?
E il mokuso è anche un momento di gratificazione che ti incoraggia a fare meglio una prossima volta. Buona riflessione !

Filosofia dei moderni Samurai

giovedì 18 dicembre 2008

Bushidokai è una mini-guida online rivolta a chi s’interessa di Oriente e in particolare di arti marziali.
Il termine “Bushi” indica guerriero, “do” viene tradotto come “via” mentre “kai” vuol dire scuola: il termine Bushidokai significa quindi “la casa (dove s’insegna) la via del Samurai”.
La scorsa settimana ti ho presentato il primo di una serie di eBook che trattano (prossimamente :) anche aspetti tecnici, ora voglio che focalizzi la tua attenzione sugli aspetti "spirituali". In quanto praticante o insegnante di arti marziali, è doveroso avere un minimo di conoscenza legata alla filosofia orientale e attraverso semplici ma efficaci strategie, il mio obiettivo è di condividere con te queste nozioni.

Questa settimana voglio quindi presentarti la parte filosofica che si rivela molto utile nella scuola BSGT in cui insegno: voglio svelarti il segreto per cui una lezione non dev'essere pianificata meticolosamente ore se non giorni prima! Abitudini che mi trascinavo dai tempi del Karate, in cui praticamente passavo più tempo nel pensare alla lezione che a farla... non intendo sia stato tempo perso, anzi, si è rivelato utile per farmi capire come debba essere speso con intelligenza e concretezza.

Grazie allo studio legato ai prinicipi yin-yang, al libro della divinazione "I-Ching" e altre teorie non meno importanti, riesco a gestire e programmare senza alcuna fatica corsi o seminari, devi solo creare una mappa in cui rappresenti le fasi di una lezione e seguirla ogni volta, estrapolando un percorso che ovviamente sviluppi nella parte centrale gli aspetti tecnici inerenti l'arte marziale che insegni o pratichi.

Questo 2° capitolo, dedicato alla filosofia nelle arti marziali del moderno Samurai, è disponibile GRATIS per Te, devi solo cliccare QUI e iscriverti al BLOG.
Se sei già iscritto invece, Buona Lettura e Buon Lavoro!

PNL nelle Arti Marziali (Giorno 1)

mercoledì 17 dicembre 2008

Ti sei posto gli OBIETTIVI per il nuovo anno?
Vuoi ottenere grandi miglioramenti dai tuoi allievi?
E quali obiettivi vuoi raggiungere entro 6 mesi?
Scopri come pianificare l’anno che sta per cominciare.

Oggi voglio parlarti di uno dei test chiave per l’insegnante - non solo di arti marziali - ovvero la prova d’esame. Ti è mai capitato di arrivare al giorno d’esame e non sapere esattamente quello che devono dimostrare o, peggio ancora, quello che i tuoi allievi devono avere imparato?
Non mi riferisco solamente al discorso tecnico, sto parlando di persone e non di karateka, judoka o altro, persone che magari il giorno d’esame stanno poco bene, sono stressate o, peggio ancora, hanno scarsa motivazione o autostima! Persone nelle quali rientravi anche tu anni prima come allievo, con i tuoi dubbi, le tue convinzioni limitanti, i tuoi ma e perché.

Grazie alla PNL e alla formulazione di obiettivi positivi, concreti, misurabili, sei in grado di gestire 1, 10, 100 esaminandi, proprio perché li consideri nella loro unicità e non a seconda del livello tecnico raggiunto o della “cintura” che indossano. Ogni allievo va valutato individualmente, ovviamente è importante ciò che ricorda, ma è fondamentale ciò che sa dare in tutto il suo percorso marziale.

A livello di forma fisica, concentrazione e aspetti tecnici il giorno d’esame rende solo misurabile l’obiettivo prefissato dal maestro e non dall’allievo. Cosa gli ho comunicato? Ho migliorato la fiducia in sé stesso, cioè la sua autostima? Sono stato in grado di motivarlo a dare il meglio di sé nel giorno d’esame? È proprio questo che fa la differenza tra un approccio prettamente tecnico (alla giapponese per intenderci) e quello puramente umano.

Dalla mia intensa esperienza in diverse arti marziali e in diversi esami “pratici” a cui ho partecipato dapprima come allievo e in seguito come insegnante, ti consiglio di definire sempre gli obiettivi a lungo termine (6 mesi e 1 anno). A Giugno e Dicembre, nella maggior parte delle arti marziali, stabilisci gli esami di graduazione, ma purtroppo li pianifichi concretamente solo 1 mese prima ! Fai ripassare in fretta e furia o, peggio ancora, inserisci nuove tecniche che l’allievo non ha mai visto prima, pretendendole poi all’esame “perché sono scritte nel programma…”, aumentando così il livello di stress e calando le possibilità date all’allievo di esprimersi al meglio.

La PNL ti insegna ad utilizzare le migliori strategie per avere successo nella vita, nel tuo ruolo di formatore, partendo da ciò che Tu vuoi ottenere dalle persone che educhi. Buon lavoro !

P.S.: se vuoi approfondire l’argomento OBIETTIVI, non perderti questo video corso di Giacomo Bruno in OFFERTA SPECIALE, per saperne di più o vederne al demo clicca QUI.

India: tra Cultura e Religione (intro)

domenica 14 dicembre 2008

Sai quando ti sembra di sentirti a casa anche a 6000 km di distanza?
Ti è mai capitato di ricordare una vacanza per tutta la vita, di chiudere gli occhi e vederne i colori, di entrare in un ristorante e sentirne gli odori, di riprovare le stesse emozioni?
L'India è questo e molto di più... scopri di cosa ha bisogno la tua anima, come ti cambia il modo di pensare e vedere la gente con occhi diversi.

Attraverso sei tappe ho visitato l'India del Nord, tre intense settimane che mi hanno arricchito interiormente, hai presente quando nonostante il benessere di casa tua e la mancanza dei familiari, stai bene lì in vacanza e non vorresti più tornare?

Non ti sto parlando di favolose mete esotiche, barriere coralline o cime innevate delle Dolomiti, ti sto parlando di vita vera, persone che incrociano il tuo sguardo e sorridono, posti incantevoli che puoi fermarti a osservare in tutta calma, senza lo stressante "turismo di massa" o l'ora di visita guidata che sta per scadere proprio quando inizia a piacerti qualcosa.

Ho imparato a conoscere l'India mesi prima di andarci, stando lì davanti al PC come ti trovi tu ora, scorrendo le parole e rimandone subito affascinato, mi sono documentato grazie ad internet e un meraviglioso libro che, oltre a farmi capire molte cose sull'India, mi ha permesso di conoscere indirettamente un altrettando meraviglioso scrittore da poco scomparso: Tiziano Terzani

Nel suo imperdibile "Un altro giro di giostra" ti spiega molto semplicemente come far incontrare oriente e occidente attraverso la ricerca della guarigione, nel suo caso riferita al cancro, e di come l'India lo abbia incantato con la sua gente, le tradizioni, lo stile di vita. Gente perloppiù povera ma dotata di forze nascoste e soprattutto dotata di una grande forza spirituale che la rende ricchissima a livello interiore.

Un'energia o linfa vitale che gli indù chiamano "prana", i giapponesi chiamano "ki" (parola chiave nelle arti marziali) mentre i cinesi la definiscono "ch'i": è la stessa cosa, solo che per i primi è legata maggiormente alla spiritualità, alla purificazione dell'anima nella vita terrena, alla disintossicazione da quanto la società e l'uomo stesso ha infuso ora più che mai nelle mente e nello spirito della gente. Ed è quanto poi è stato estremizzato da alcuni fanatici, di recente, che hanno gettato scompiglio a Bombay (o Mumbay) negli alberghi più "in" della città. Il fanatismo, lo sai benissimo, c'è ovunque... ma fortunamente non l'ho conosciuto in prima persona.

Ma torniamo a noi e a questa fantastica terra, che ti regala emozioni a non finire, immagini che restano scolpite nella memoria, sapori di una cucina che esalta i frutti della terra, un viaggio alla ricerca della chiave spirituale che ruota attorno alle religioni orientali, regalandoti tutta la loro essenza. Ed è quello che anche tu puoi trovare tra i vicoli della vecchia Dehli, tra i moltepici templi agli angoli delle strade dove i tassisti di tuc-tuc pregano passando, dalla magnificenza delle tombe moghul agli animali sacri (persino i topi!) , dai rituali funebri a quelli mattutini in riva al Gange.

Vuoi vedere alcune foto rappresentative di questo fantastico viaggio?

Visita il sito BSGT.it e seguimi ogni lunedì, ti accompagno in 6 imperdibili tappe alla scoperta di un altro mondo... quello interiore.

E non dimenticare.. se ti affascina l'India, questo è il tuo libro!

Un altro giro di giostra

Ordina dal Giardino dei Libri

Scopri i Segreti per Parlare in Pubblico...

sabato 13 dicembre 2008

... attraverso la lettura di questo fantastico eBook !

Io l'ho letto e riletto nelle ultime settimane e ora ti spiego perchè sono pienamente soddisfatto dell'acquisto.

"Vuoi imparare i segreti per avere successo col tuo discorso in pubblico?

Vuoi sapere come trasformare l'ansia in una carica?

Scopri i trucchi per diventare un ottimo oratore, grazie ai consigli di un esperto!”

I Segreti per Parlare in Pubblico

Tecniche e Strategie di Comunicazione Verbale

Ebook di 159 Pagine + 3 Report + 1 Audio MP3 di Massimo Pigliacampo

Questo eBook ti insegna a comunicare efficacemente, ti spiega come creare un sano ambiente comunicativo tra te e il tuo interlocutore. Ti fa scoprire le tattiche per porti in maniera giusta di fronte al tuo pubblico e come colpire con il tuo messaggio... e molto altro ancora!

Ti è mai capitato in un corso, in una presentazione o in un discorso di ringraziamento di non riuscire a esprimerti come vuoi? Sai quando vuoi dire mille cose e far si che chi ti ascolta apprezzi e segua tutto ciò che dici? Sai quando vuoi esprimere gioia e gratitudine per ciò che i tuoi compagni o allievi hanno dimostrato durante l'anno, ma non sai come farlo al meglio? Le strategie di questo eBook servono proprio a migliorare questi aspetti. Migliorano la tua autostima e la tua comunicazione. L'autore ti fa capire cosa devi dire in ogni occasione e soprattutto come. Con questi trucchi sei in grado di parlare ed esprimere quello che senti di fronte a 2, 10, 100 ascoltatori. Il sapere parlare in pubblico è una caratteristica molto importante nella tua attività, sia nel lavoro che nel tuo hobby, se insegni arti marziali o discipline orientali sai cosa ti sto dicendo.

Quando parli ad un gruppo di persone, che magari non conosci bene, non è facile essere tranquilli e armoniosi nel presentare una tecnica, un esercizio o un semplice programma. Ti capisco benissimo, io ho provato in diverse occasioni a parlare bene, magari con un discorso già impostato, che poi ho cambiato completamente perchè mi sono lasciato trasportare dalle emozioni, distrarre dagli sguardi, sentire quel brusio di sottofondo che ti infastidisce... tutto ciò che ora sto migliorando a vista d'occhio grazie ai consigli de "i segreti per parlare in pubblico"

Sai, penso che saper parlare bene per alcuni è una dote ma per la maggior parte delle persone è una capacità che può essere allenata, migliorata, sfruttata al massimo in ogni occasione, penso che sia una qualità fondamentale per chi insegna, per chi vuole comunicare i suoi pensieri, tu che ne pensi ?

Mentre sei al computer e mentre leggi questo articolo, ti dico che questa guida è straordinaria e tramite lo studio e la pratica di esercizi, imparerai a parlare più facilmente e in maniera molto più efficace

Allora, vuoi migliorare questo aspetto della tua arte? O preferisci rimandare a chissà quando ?

Questo libro è la tua grande occasione.

Clicca QUI per avere maggiori informazioni e scoprire tutti i benefici che ti offre.

Come sentirti un Samurai Moderno

giovedì 11 dicembre 2008

Bushidokai è una mini-guida online rivolta a chi s’interessa di Oriente.
Il termine “Bushi” indica guerriero, “do” viene tradotto come “via” mentre “kai” vuol dire scuola: il termine Bushidokai significa quindi “la casa (dove s’insegna) la via del Samurai”.

Quello che ti voglio presentare non è una serie di quaderni tecnici, ma nozioni teoriche ed esercizi, efficaci nella loro semplicità, sia per coloro che praticano arti marziali, sia per chi desidera avvicinarsi (o già segue) corsi di arti orientali e viene attratto dal “do”, lo stile di vita da seguire che traspira da questo eBook.
Il primo di questa serie, intitolato “Spirito”, oltre a riportarti frammenti storici inerenti le arti marziali orientali, studi filosofici, psicologici e strategici nel campo della difesa personale, ti accompagna alla ricerca dell’equilibrio interiore: dal tipo di meditazione a te più congeniale al significato dei mudra e dei mantra, dalle regole di etichetta ai codici “marziali”.
Infine ti rivelo gli aspetti teorici e pratici se vuoi conoscere meglio le principali religioni orientali e il tuo modo di essere, grazie all'esempio di discipline “spiritualmente complete” quali il tiro con l’arco.

Questo ebook di 144 pagine, di cui ora ti regalo il 1° capitolo dedicato ai cenni storici sulle arti marziali, cliccando QUI e iscrivendoti al BLOG, sarà presto disponibile solo per Te a puntate !!!

Ti sarà molto utile se già pratichi, come credo, un’arte orientale finalizzata alla disciplina e al rafforzamento del tuo carattere.

Lasciandoti in compagnia di una pillola di saggezza del filosofo cinese Lin-Chi - che riassume il mio concetto di spirito - ti auguro buona lettura !

“Quando cammini, cammina e basta.
Quando siedi, siedi e basta.
Sii te stesso nella vita normale,
senza preoccuparti di cercare la natura del Buddha.
Quando sei stanco riposa.
Lo sciocco ti deriderà, ma il saggio capirà.”
(Lin-Chi)

PNL nelle Arti Marziali (introduzione)

mercoledì 10 dicembre 2008

Sei un insegnante di ARTI MARZIALI ?
Vuoi MIGLIORARE la qualità della tua scuola ?
Vuoi incrementare il NUMERO degli ISCRITTI ?
Vuoi che i tuoi allievi NON MOLLINO MAI ?

Come mai la tua “passione” ogni tanto subisce delle flessioni, come mai i Tuoi allievi a volte mancano alle lezioni o addirittura, come mai nonostante le buone capacità tecniche che hanno dimostrato, smettono di praticare ? Te lo sei mai chiesto ? Io dopo alcuni intensi anni me lo chiedo ancora, ma in questo ultimo periodo credo che qualcosa di importante stia nascendo.

Mi permetto di presentarti la PNL, una scienza eccezionale che ho incontrato un paio di mesi fa, quasi per caso, nel momento in cui stavo cercando quella marcia in più per comunicare meglio sia sul lavoro sia con i miei allievi, saper presentare come si deve esibizioni o seminari, motivare ancor di più chi partecipa alle mie lezioni e, non per ultima, accrescere l’autostima nelle mie capacità (non solo tecniche).

Ciò che sto cambiando, o meglio migliorando, è legato proprio ai 3 pilastri sui quali si basa la PNL, questa scienza che da oltre 30 anni studia e permette di applicare le strategie dei più grandi uomini della terra, dai personaggi storici a quelli politici, dai grandi artisti alle persone che più hanno avuto successo nella loro vita.

Questo ebook è la pietra miliare della PNL, ti introduce in questo nuovo mondo, o meglio nuova visione del mondo, magistralmente scritto da Giacomo Bruno, ideatore del sito www.autostima.net e trainer internazionale, che ti accompagna alla scoperta di quali potenzialità puoi sfruttare utilizzando le giuste strategie nel tuo campo, in questo caso quello dell’insegnante di arti marziali.

Semplicemente devi sfruttare il più possibile quella meravigliosa macchina chiamata cervello. E la PNL ti permette di farlo !

Vorrei introdurti, attraverso il primo di una serie di post settimanali, nel mio concetto di “fusione” tra PNL e Arti Marziali. Attenzione, non parlo di PNL = cultura occidentale e ARTE MARZIALE = cultura orientale, ma parto dal presupposto che la Programmazione Neuro-Linguistica ha preso in esame anche le strategie e le filosofie orientali, dai celebri manuali di strateghi sino-giapponesi alle teorie che governano l’universo, dalle tecniche di rilassamento e meditazione a quelle per la difesa personale. Tutto questo e molto di più, credimi, in una visione a 360° delle realtà in cui l’unica cosa che ci dobbiamo prefissare, sono i nostri OBIETTIVI.

Obiettivi che mi permetto di REGALARTI attraverso una semplice ma molto efficace mini-guida che troverai nella tua casella di posta non appena ti iscrivi a questo blog. Ti aspetto con fiducia, credo che anche tu voglia migliorare il tuo futuro nelle arti marziali e condividere con i tuoi allievi ciò che così tanto ami.

Per concludere, vorrei chiederti: motivazione, comunicazione e autostima, quali di questi 3 aspetti vorresti migliorare ? Inizia a porti i tuoi primi obiettivi, io l’ho già fatto e i risultati non stanno tardando ad arrivare…

La prossima settimana approfondirò insieme a Te l'argomento Obiettivi, legato al discorso degli esami di graduazione. Buon lavoro !

P.S.: se vuoi approfondire la PNL con un videocorso in OFFERTA SPECIALE, clicca QUI !!! "Strategie per migliorare la tua comunicazione e le tue relazioni, per entrare in sintonia istantanea con chiunque, per motivare te stesso e aumentare la tua sicurezza e autostima".

Migliorare l'autostima delle donne (2ª parte)

domenica 7 dicembre 2008

Alcuni commenti delle allieve partecipanti al seminario difesa donna:
"Corso ben programmato, chiaro, preciso, efficace, coinvolgente" (Silvia)

" Corso ben fatto e molto utile" (Stefania)

" Il corso è stato molto interessante e utile. Mi sono piaciute molto le simulazioni" (Mara)

"Corso molto interessante e utile, soprattutto nella parte pratica di simulazione" (Francesca)

"Il corso è molto interessante, soprattutto molto belle le simulazioni" (Luisa)

"Molto precisa e chiara sia la parte teorica che pratica. Gli istruttori sono stati capaci di coinvolgerci completamente nell'attività proposta e trasmetterci la fiducia necessaria per poter affrontare in maniera adeguata un'eventuale aggressione" (Barbara)

Grazie per il vostro contributo. Stefano e Simone.

Migliorare l'autostima delle donne (1ª parte)

Si è concluso poche ora fa il primo e sicuramente non ultimo seminario di antiaggressione femminile organizzato a Leno (BS) dalla scuola Bushidokai ShinGiTai

Ottimi risultati dal punto di vista tecnico ma soprattutto motivazionale ! Infatti le allieve, molto sensibili al grave problema sempre più attuale della violenza sulle donne (non solo sessuale), hanno saputo egregiamente applicare i principi di difesa personale (fisica e verbale) e i colpi di arti marziali insegnati, sia durante la fase di studio sia durante le numerose simulazioni.
Punto chiave è stata proprio la determinazione delle ragazze che, sotto stress adrenalinico in situazioni "reali" e sempre più complesse (in piedi, scippo, lotta a terra, tentato stupro), hanno dimostrato di sfruttare a loro vantaggio.
In 4 mezze giornate, per un totale di 12 ore, hanno posto solide fondamenta per un percorso di difesa personale, che hanno il diritto di migliorare, per uscire dal ruolo di "vittime" che la società manifesta ancora oggi su gran parte delle donne.

Con il metodo “Difesa Donna “ sei in grado anche TU di portare i primi colpi. Quest’aspetto è fondamentale perché accresce il tuo livello di autostima e sei spronata a superare limiti mentali quali: “tanto a me non capiterà mai…” oppure “non sono in grado, non ce la faccio !”

Prossimo appuntamento per un altro doppio week-end il 10-11 e 17-18 Gennaio. Maggiori info su www.bsgt.it e www.difesadonna.it










The Power of Reiki

sabato 6 dicembre 2008

Oggi vorrei portare alla luce una delle più belle esperienze che la serata di scambio Reiki di ieri sera mi ha saputo dare, non solo come singolo, ma soprattutto come piccolo grande gruppo di amici, uniti dall'energia vitale.

E' stato molto intenso l' "impatto" tra questa fonte universale di Amore e due persone a cui tengo moltissimo e, anche se ovviamente il risultato non è stato lo stesso, un po' come lo Yin Yang - negativo e positivo - ha dimostrato ancora una volta la grande "power" del Reiki.

Reiki - come ha introdotto egregiamente la mia iniziatrice Daniela (che col suo compagno Antonio conduce il circolo de "I Giunchi") - non è qualcosa di palpabile, non da questo beneficio o quel particolare stato emotivo, non smuove semplicemente un qualcosa che è nel profondo di noi, non allevia qualsiasi dolore fisico... Reiki semplicemente fa. Attenzione, semplice non significa superficiale. In tutta la sua "umiltà tecnica" agisce nel profondo di ognuno di noi, in base allo stato fisico e spirituale, secondo quelle caratteristiche che rendono ogni persona speciale e unica. Reiki ti da quello di cui hai bisogno in quel momento.

Vorrei concludere collegandomi a ciò che Tiziano, altro veterano testimone della potenza del Reiki, ha citato in merito a quest'energia: il lasciarsi alle spalle i problemi, lo stress della vita quotidiana, magari accese discussioni con qualche collega di lavoro, e vivere le ore di scambio in questo meraviglioso circolo, come una vacanza su un'isola felice, dove approdare per riempirsi di energia positiva e migliorare il proprio benessere fisico, mentale e soprattutto spirituale.
Le persone che si conoscono in vacanza solitamente sono cortesi, sempre sorridenti, ben disposte a nuove amicizie o buone conversazioni, qui è la stessa cosa: le persone sono sincere, ridono, scherzano, si ascoltano e soprattutto ti ascoltano, avvolte in un abbraccio materno che ti nutre di amore e protezione.

E la potenza del Reiki fa anche questo !!! Vero, amici ?

Esercizio
Quasi dimenticavo... vorrei lasciarti con questo piccolo grande esperimento. Prova a osservare uno alla volta i 5 principi del Reiki, cerca di capire quali sono quelli segui tutti i giorni (o quasi) e quali invece potresti migliorare. Il Reiki è anche un modo per potenziare le tue convinzioni positive.

  1. Solo per oggi non ti arrabbiare
  2. Solo per oggi non avere paura e non ti preoccupare
  3. Solo per oggi apri il tuo cuore alla gratitudine
  4. Solo per oggi lavora sodo su te stesso
  5. Solo per oggi rispetta ogni creatura vivente

Se ogni giorno ripeti e cerchi di applicare (magari già lo fai!) questi 5 principi, ogni giorno metti in atto l’essenza del Reiki. Il presente è il mattone che devi usare per il tuo futuro ed è quello con cui puoi lavorare per costruire, mattone dopo mattone, il tuo futuro pieno d'amore e consapevolezza.

Yin Yang e arti marziali

venerdì 5 dicembre 2008

Ieri sera ho praticato molto intensamente per oltre un'ora kungfu shaolin, passando dalle forme di combattimento a coppie a quella più morbida della boxe del fiore di prugno (Mei Hua). Ma ciò che ho capito dalla prima parte della lezione, ovvero la prima forma del Tai Chi, quella che s'insegna ai nuovi arrivati, è stato ancora più intenso e appagante.

Le arti marziali, sull'esempio di quelle cinesi, dovrebbero seguire la millenaria filosofia yin-yang, basta fermarsi un attimo e cercare di capire quante cose nasconde il suo simbolo: positivo e negativo, caldo e freddo, morbido e duro, lento e veloce in un susseguirsi di parole chiave che hanno senso di esistere solo se ne esiste il perfetto opposto.

Cosa intendo ? Come è capitato a me ieri sera, ho eseguito una forma in maniera lenta, con la respirazione corretta, l'uso dell'energia Ch'i, una buona tecnica e il ritmo lento che caratterizza il Tai Chi, ma ciò che mi ha permesso di comprenderla a fondo in tutta la sua bellezza, è stato quando ho praticato altre forme, ovvero l'esatto opposto (dure e veloci) che personalmente apprezzo meno ma che ringrazio per avermi reso ancor più consapevole dello yin yang.

Quando pratichi un'arte marziale cerca di viverla alternandone le caratteristiche, esegui un kata o una tecnica prima molto lentamente e poi alla massima velocità, mettendo in pratica più volte la teoria dei poli opposti yin yang... vedrai come il tuo corpo, la tua mente e soprattutto il tuo spirito entreranno in sintonia con la più preziosa filosofia giunta ai giorni nostri !

Strategia di guerra e PNL (2ª parte)

Ho terminato il libro "l'arte della strategia" di Sun Pin e lo ritengo ECCEZIONALE al pari del ben più noto "l'arte della guerra", presumibilmente scritto anni prima e quindi a ragion veduta più originale del primo.

Le mie convinzioni sulle potenzialità di quanto magistralmente commentato da Leonardo Vittorio Arena ora sono fondate. PNL e strategia, ovvero come riportare ai giorni nostri consigli bellici che abili strateghi quali Sun Pin e Sun Tzu sapevano dare ai generali prima di uno scontro. Qui si parla di modellamento, studio del terreno e dei suoi limiti, ma soprattutto si parla di addestramento delle truppe non tanto come singolo individuo ma come unità.

Un esercito forte, così come un team aziendale, è migliore di un altro se la sua unità è forte, se tutti danno il loro contributo in base alle proprie qualità e i limiti vengono mascherati dalle capacità di un altro.

E' un po' come in una gara di kata a squadre nel Karate, in cui non vince il singolo individuo ma vince appunto la squadra: parametri quali il sincronismo, il ritmo, la tecnica vengono meno se uno dei tre componenti è troppo bravo rispetto agli altri o viceversa se uno dei tre è troppo lento o scarsamente tecnico. Così come il bravo allenatore deve scegliere e addestrare attentamente i componenti del team, all'epoca delle guerre sinogiapponesi il bravo comandante sceglieva e addestrava i membri dell'esercito. Questa è strategia, questo significa ottenere risultati vincenti e quindi successo.

Questa è PNL, in Occidente come in Oriente.

Consiglio spassionatamente la lettura di queste 2 OPERE, ora racchiuse in unico, imperdibile libro !!!

L’arte della guerra e della strategia
Ordina dal Giardino dei Libri
Cosa stai aspettando ?



BSGT: il nostro portale orientale

giovedì 4 dicembre 2008







Vorrei spendere 2 parole per presentarti Bushidokai ShinGiTai: scuola di arti marziali, autodifesa, benessere e cultura orientale che sta prendendo piede nella provincia di Brescia, precisamente a Leno.

Attraverso il sito web www.bsgt.it io e i miei collaboratori cerchiamo di raggiungere i seguenti obiettivi:
- promuovere iniziative culturali e sportive per sensibilizzare l´opinione pubblica sulla sicurezza del cittadino, sul benessere psico-fisico e sull'equilibrio energetico
- integrare le culture Orientali e Occidentali attraverso parole, musica, immagini, ricette, ideali filosofici

Questa è la nostra missione... grandi ambizioni ma che grazie anche al tuo contributo possiamo realizzare! Visita il nostro sito e scrivi su questo BLOG... condividi con noi la tua "passione" per le arti marziali, la difesa personale e il benessere in genere, migliorati e aiutaci a migliorare per amore di tutto ciò che ruota attorno alla cultura orientale.

Come noterai nella home page, subito gratis per te alcuni file per conoscerci meglio e per approfondire alcuni temi che mettiamo in pratica nel "dojo" (palestra). Ti aspetto !

Strategia di guerra e PNL (1ª parte)

Ieri sera ho iniziato a leggere "l'arte della strategia" di Sun Pin, commentato da Leonardo Vittorio Arena, naturale prosecuzione del più celebre "l'arte della guerra" di Sun Tzu. Beh, devo dire che esprime in maniera molto chiara i concetti di pianificazione strategica, preparazione delle truppe e del territorio di combattimento, non sono ancora al punto in cui parla del leader e di come modellare il nemico per ottenere la vittoria nella battaglia, ma posso già intuire, grazie all'uso delle mappe mentali che mi sono creato, che stiamo parlando di PNL !!!

Proprio così, grandi stateghi del passato quali Sun Pin e Sun Tzu hanno elaborato testi incredibili che possono essere proiettati ai giorni nostri e applicabili a tutti i campi, dal marketing all'economia (come nel film "Wall Street" di Oliver Stone, in cui un certo Michael Douglas consiglia ad un giovane rampante la lettura del testo di Sun Tzu per "sfondare") , dalle arti marziali alla difesa personale... Ed è ciò che rende ancor più la PNL affascinante e completa: la visione delle cose a 360° e l'uso delle strategie dei "grandi" del passato per migliorare nella vita moderna.

Qui non si parla di Oriente o Occidente, si parla dell'uomo e di come attraverso i mezzi e la conoscenza può ambire al successo e raggiungere gli obiettivi, come un antico guerriero puntava alla vittoria sul campo di battaglia.

Perchè un Blog sull'Oriente ?

mercoledì 3 dicembre 2008

Salve a tutti, mi chiamo Stefano Bresciani e ho quasi 32 anni, da un paio di mesi sono entrato nel fantastico mondo della PNL grazie agli altrettanto fantastici eBook acquistati su www.autostima.net
Tra le altre cose ho definito uno dei miei primi obiettivi: farmi conoscere sul web e, dopo aver pubblicato il sito www.bsgt.it sulla scuola di arti marziali che ho fondato a Leno (BS), da un paio di giorni mi sto dilettando con la creazione di questo Blog.

Come migliorare... tra Oriente & Occidente vuole essere un punto di riferimento per chi, come Te, i miei allievi, i miei maestri e tutte le persone che ho incontrato sul "tatami" (materassine) e nei vari "dojo" (scuole), è APPASSIONATO di tutto ciò che riguarda l'Oriente e la sua affascinante cultura. Oltre al consigliarti libri sul rilassamento e il benessere, che pratico da diversi anni accanto al reiki e alle numerose forme di meditazione, il mio obiettivo è di integrare la PNL e il mondo degli ebook (di qualità, ovvio) con questo mondo ancora tutto da scoprire e soprattutto da amare.
Impresa ardua, vero ? Con la miriade di informazioni che puoi trovare sul web e i più svariati libri che ci sono in circolazione ?

Attento bene, prima ti parlavo di qualità ed è quella che voglio offrirti, dopo oltre 15 anni che pratico e insegno arti marziali (Bushido, Karate, Aikido, Kungfu, Tai Chi, Iaido), dopo aver visitato migliaia di siti e forum, dopo aver studiato e sperimentato oltre 300 libri sull'argomento negli ultimi anni (niente in confronto alla "mole" di studio di un certo Giacomo Bruno, ma grazie alla lettura veloce 3x e le meravigliose mappe mentali, sono già sulla buona strada).

Quindi fatti sotto ! Condividi con me la tua passione orientale e lascia che gli eventi facciano il loro corso... ti do io la direzione! Posso contare su di Te ora ?

Migliorare la Memoria

Oggi vorrei parlare della memoria, questa "magia" che il nostro cervello sa offrire e che in alcune persone è più sviluppata rispetto ad altre, ma soprattutto può essere facilmente allenata e migliorata. Proprio così, grazie ad alcuni concreti spunti che ho trovato nel libro lettura veloce 3x - che consiglio "caldamente" a tutti - sto migliorando parecchio la mia (già buona) memoria. Cosa significa ? Significa che ora posso leggere il triplo, se non il quintuplo delle cose, significa risparmiare tempo e soprattutto memorizzare a lungo termine un manuale, un corso, qualsiasi cosa mi possa tornare utile in futuro !
Cliccate su questo ebook, vi aprirà la mente e soprattutto la vostra memoria farà passi da gigante... grazie Giacomo Bruno per l'eBook e grazie PNL !

Rilassamento Dinamico

martedì 2 dicembre 2008

Sto leggendo e sperimentando in questi giorni l'ultimo eBook che ho acquistato dalla Bruno Editore: rilassamento dinamico. Davvero efficace e ben impostato, come del resto tutti i manuali della BE letti sinora. Esercizi pratici molto semplici e concreti, concetti chiarissimi, file audio di oltre 10 minuti per rilassarsi con i colori dei 7 chakra... addirittura collegamenti video per creare un rilassamento ad hoc !! Proprio quello che cervavo.
Grazie Gennaro Romagnoli e grazie Autostima.net per i tuoi fantastici prodotti che ogni giorno migliorano la mia vita !

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